Gli Anseriformi sono un ordine di uccelli acquatici che comprende oche, anatre, cigni e altre specie simili. Sono diffusi in quasi tutti i
continenti, ad eccezione dell'Antartide.
Caratteristiche principali
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Adattamento all'ambiente
acquatico: La maggior parte degli
Anseriformi è strettamente legata all'acqua. Hanno un corpo largo e allungato che favorisce il galleggiamento e, in alcune specie, la manovrabilità subacquea.
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Piumaggio: Il loro piumaggio è denso e impermeabile, spesso con uno
spesso strato di piumino isolante sotto le penne esterne, per proteggerli dall'acqua fredda. Il piumaggio esterno può essere vivacemente colorato.
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Becco: Solitamente hanno un becco largo e appiattito, spesso dotato
di lamelle trasversali. Queste lamelle sono utili per filtrare l'acqua e il fango durante la ricerca di cibo. Alcune specie hanno un'unghia cornea sulla punta del becco, talvolta con un
piccolo uncino.
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Zampe: Le zampe sono relativamente corte e, nella maggior parte delle
specie, presentano dita palmate, ideali per il nuoto.
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Volo e migrazione:
Molti Anseriformi sono ottimi volatori e sono noti
per le loro migrazioni stagionali, che spesso avvengono in stormi a formazione di "V". Durante la muta, perdono contemporaneamente le penne del volo e per alcune settimane non sono in grado
di volare.
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Dimorfismo sessuale:
In molte specie è accentuato, con i maschi che
presentano colorazioni più sgargianti rispetto alle femmine.
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Pulcini: Alla nascita sono ricoperti di piumino e sono
nidifughi, ovvero lasciano il nido poco dopo la schiusa e sono autonomi nella ricerca del cibo.
Gli Anseriformi si distinguono anche per le diverse strategie di alimentazione: alcune specie si nutrono filtrando la superficie dell'acqua (anatre di superficie), altre si immergono
completamente per raggiungere il cibo sul fondo (anatre tuffatrici), e alcune sono specializzate nella pesca (smerghi). Le oche, pur essendo acquatiche, sono spesso osservate anche sulla
terraferma alla ricerca di vegetali.